Israele ordina la variante “Blue Sky Warden” con sistemi IAI per missioni leggere e ISR

Israele ordina la variante 'Blue Sky Warden' con sistemi IAI per missioni leggere e ISR
Israele ordina la variante “Blue Sky Warden” con sistemi IAI per missioni leggere e ISR (X @L3HarrisTech)

Israele acquisterà una versione personalizzata dell’aereo da attacco leggero Sky Warden della L3Harris, che sarà chiamato localmente Blue Sky Warden, secondo un accordo firmato con Israel Aerospace Industries (IAI).

Il numero di velivoli non è ancora stato definito. Sviluppato come parte del programma israeliano di velivoli da attacco leggero, la versione locale avrà sistemi di missione, hardware e software specifici, progettati e integrati dall’IAI, che sarà anche responsabile dei test di volo e della certificazione con il Ministero della Difesa e l’Aeronautica Militare Israeliana. Lo Sky Warden si basa sull’Air Tractor AT-802U, un aereo spruzzatore agricolo, ed è stato designato OA-1K Skyraider II negli Stati Uniti, in onore dell’iconico A-1 Skyraider.

L’accordo tra L3Harris e IAI prevede l’integrazione di sistemi avanzati, incluso il computer di missione a architettura aperta dell’IAI, che fornisce al velivolo capacità operative adattate alle esigenze israeliane. La partnership strategica si estende anche ad altri progetti, come il Phoenix CAEW&C, radar aerotrasportato basato sul jet executive Gulfstream G-550, utilizzato in Israele, Italia, Singapore e ora scelto dalla Corea del Sud.

La produzione dello Sky Warden negli Stati Uniti è stata ampliata, ma gli ordini annuali da parte di SOCOM sono stati ridotti, riflettendo gli aggiustamenti nell’acquisizione del velivolo.

Il Blue Sky Warden è progettato per operazioni di bassa intensità in ambienti permissivi, complementando i caccia F-15 e F-16 già modernizzati in Israele. Equipaggiato con sensori ottici avanzati e pod multimodali, consente ricognizione e attacchi precisi, riducendo i rischi di danni collaterali. La sua capacità di trasportare missili APKWS II e la possibile integrazione dei missili Spike NLOS dimostrano l’apprendimento delle recenti operazioni contro Hamas, Houthi e Hezbollah, offrendo una soluzione più economica e versatile per l’intercettazione dei droni e il supporto tattico a piattaforme più grandi.

Fonte: The Aviationist | Foto: X @L3HarrisTech | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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